viernes, 30 de mayo de 2008

PIAZZA DI SPAGNA




De Via Margutta a la Piazza di Spagna hay apenas cinco minutos. Justo lo que dura esta canción de los Manic Street Preachers. No había día en Roma que no escuchase esa canción en mi viejo mp3. El tumulto de la gente al pasar, miradas que jamás se volverían a repetir, transeúntes solapados por la belleza del instante. Todos caminabamos sólos, suplicando, mendigando la compañia de los demás. Días de vino y rosas. Fui feliz aquellas tardes en la tristeza de una despedida inenarrable (…). La canción de los “Manics” llega a su fin. Ya se ven las escalinatas de la “Piazza”. Final de trayecto. Allí está ella, robándole protagonismo a la hermosa ciudad. Me lanza una sonrisa que al instante se rompe en mil pedazos sobre el pavimento. De entre las húmedas migajas de los pájaros resucito, y voy llegando. Está muy cerca, vuelve a sonreír, mientras pienso “Estoy jodido, me he vuelto a enamorar…”
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Per andare da Via Margutta a Piazza di Spagna ci vogliono soltanto cinque minuti. E questa canzone dei Manic Street Preachers dura proprio cinque minuti. Non passava giorno a Roma in cui io non ascoltassi questa canzone nel mio vecchio lettore mp3. Il disordine rumoroso della gente, sguardi che non si sarebbero mai più ripetuti, passanti nascosti dalla bellezza dell'istante. Tutti camminavamo da soli, supplicando, elemosinando la compagnia degli altri. Giornate di vino e rose. Ero felice in quei pomeriggi nella tristezza di una separazione inenarrabile. La canzone dei "Manics" arriva alla fine. Già si vedono le scalinate della "Piazza". Fine del percorso. Lei è lì, e ruba la scena alla splendida città. Mi lancia un sorriso che immediatamente si infrange in mille pezzi sul pavimento. Tra le umide briciole dei piccioni resuscito, e sto per arrivare. Lei è molto vicina, sorride un'altra volta, mentre penso "Sono fregato, mi sono innamorato di nuovo..."
(Grazie Nico, eres un encanto...)

4 comentarios:

La cónica dijo...

La vida parpadea instantáneas a intervalos irregulares, pero breves. Salta el flash en todas direcciones. El poeta, alguna vez, capta unos pocos fotogramas casi seguidos. En su sistema de referencia, mide la distancia con una canción. Distingue, de entre todas las sonrisas informes, una. Que le toca y le mueve y le enamora y le duele. Y le jode. Y lo dice. Porque lo sabe decir.

Roberto dijo...

Por dios cónica... no dejes de postearme nunca, me encantan!

gracias

Nico dijo...

Para ti Rob...

Per andare da Via Margutta a Piazza di Spagna ci vogliono soltanto cinque minuti. E questa canzone dei Manic Street Preachers dura proprio cinque minuti. Non passava giorno a Roma in cui io non ascoltassi questa canzone nel mio vecchio lettore mp3. Il disordine rumoroso della gente, sguardi che non si sarebbero mai più ripetuti, passanti nascosti dalla bellezza dell'istante. Tutti camminavamo da soli, supplicando, elemosinando la compagnia degli altri. Giornate di vino e rose. Ero felice in quei pomeriggi nella tristezza di una separazione inenarrabile. La canzone dei "Manics" arriva alla fine. Già si vedono le scalinate della "Piazza". Fine del percorso. Lei è lì, e ruba la scena alla splendida città. Mi lancia un sorriso che immediatamente si infrange in mille pezzi sul pavimento. Tra le umide briciole dei piccioni resuscito, e sto per arrivare. Lei è molto vicina, sorride un'altra volta, mentre penso "Sono fregato, mi sono innamorato di nuovo..."

lo que queda por vivir dijo...

vos se enamoró en Roma...

yo me enamoré de una imagen...ahora.
(soy muy fácil,jeje)


ese punto en el aire único, en que dos miradas son la una de la otra y nada más... luego lo que pase es otra historia...

muá!